Non è scesa come si attendeva
la pioggia a sciogliere il torpore
degli strati fitti di foschia.
Poi col rianimarsi della sera
all’imbrunire prima della cena
e i motori che tornano a rigare
l’inerzia dell’asfalto, un ticchettio
tenue tra le foglie, rado, ineguale
– e tra i suoi fili aereo
un risuonare breve di campane.
La domenica come nostalgia.

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