freddo

Che freddo pensando ai miei genitori
in questi giorni freddi,
ai loro amori invernali
nelle stanzette di via Roma,
il cuore in lutto.

Che freddo pensando all’infanzia,
per quanto protetta da calze di lana
pungenti, e sciarpe e berretti.
Pur sotto coperte pesanti
che freddo nel letto.

Che freddo al loro pensiero – lontani,
e tanto piccini ormai e indistinti,
non fosse che per il gelo
dei loro corpi – sul pavimento,
o nella ghiacciaia.

Che freddo, che aghi
nel fondo dentro i ricordi.

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