esserci

Contemplare le nuvole che pigre
si ravvolgono lente su se stesse
quasi senza spostarsi, come onde
riflesse dentro il cielo –
e intanto
ascoltare la varietà di canti
che riempie il pomeriggio –
con il profumo delle acacie
che giunge sulle ali
di quest’aria pallida, che blanda
scherza tra le foglie delle cime
e sostiene i voli di una tortora
dalle tegole all’antenna.

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