calura

La città pare deserta quasi
come nelle estati di trent’anni fa.
Se solo ci si azzarda a traversare
le piazze abbandonate alla calura,
cede l’asfalto molle sotto i passi
anche con le scarpe senza tacchi,
e infatti solo pochi, imprudenti
o audaci per necessità,
tentano l’avventura – i più
si sta barricati tra le mura.
Persino gli africani mendicanti
non si vedono in giro –
passano la notte stesi a terra
sotto i gelsi o gli oleandri
e la mattina disertano i posti
usuali del loro accattonaggio:
come i pensionati fan vacanza
ai giardinetti, all’ombra, sulle panche,
e da lì ti salutano a distanza.

One thought on “calura

  1. Giovanni Monasteri ha detto:

    Solo la mia poetessa preferita non fa mai vacanza. Per fortuna :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...