Ininterrotto scorre questa sera
il racconto materno della pioggia,
come fosse tornata a consolarci
da immense lontananze
e volesse parlarci nell’orecchio
ravviandoci i capelli
e quietarci da non so quale pianto
rimboccarci le coperte
cullarci fino al sonno.

2 thoughts on “

  1. Nidia ha detto:

    Mi prendono e mi cullano le tue parole

    • anna setari ha detto:

      Poco di bene sono stata capace di fare alle persone nella mia vita. Mi allieta che almeno con le poesie riesco a risvegliare talvolta delle sensazioni piacevoli. Grazie, Nidia, per questa cosa che mi dici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...