“A ogni giorno basta la sua pena”,
pensavo poco fa, stanca, avvilita,
con fastidio di me, della mestizia
lunga del pomeriggio – quando
con passetti educati un uccellino
è venuto a spiarmi dalla soglia,
ha dato due occhiate tutt’in giro
come volesse fare conoscenza,
poi accennando quasi ad un inchino
s’è ritirato, ma senza volar via,
ancora un poco saltellando lieve
tra i vasi di basilico e di menta.
Poi è scesa la sera coi suoi gigli
– e il giorno sfinito e vacillante
s’è cavato le scarpe e s’è disteso
sui tetti e sui colli all’orizzonte
usando il suo bagaglio per cuscino:
“Basta – ha detto – per oggi, con la pena!”

6 thoughts on “

  1. Valentina D'Urso ha detto:

    E’ salutare cominciare una giornata così, con la grazia delle tue parole.

  2. Brian ha detto:

    Spettacolare quel saltellio lieve dell’uccellino tra basilico e menta. Un cammeo. Per quanto attiene la quotidiana pena, per fortuna che un poco a consolarla ci sta la pen(n)a. Efficace quasi quanto il Prozac+, a usarla come fai tu.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...