Il profumo dei tigli resta basso,
s’addensa appiccicoso
in questa acquosa e debole calura
del pomeriggio opaco,
e attraverso il naso, dice lei,
la mia musa addottorata,
influenza il sistema simpatico
e dà la nausea
come il terremoto.

4 thoughts on “

  1. adelegallo ha detto:

    la tua musa addottorata mi piace molto.ciao con affetto,tanto

  2. Giovanni Monasteri ha detto:

    Le inconsistenti ipotesiscientifiche della tua musa sono un puro pretesto per dettarti una poesia. Buona, anche stavolta.

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