noi

Ah, questo grigio! Finirà l'inverno?
dico tanto per dire qualche cosa,
a un vecchio, casuale mio compagno
in un bus ansimante in una fila.
"Verrà oggi la neve", mi risponde,
"che stanotte ci fu la luna ciara
che porta freddo fin tanto che cala.
Ma il sole dopo torna come sempre.
Basta aspettare – non si fa che questo,
che poi alla fine viene anche la morte.
Ed è giusto, va bene, ché altrimenti
si sarebbe quaggiù sempre gli stessi.
Da piccoli si aspettava d'esser grandi,
ora tocca ai nipoti: e corre ognuno
per avere più cose, e vi si affanna,
ma c'è chi resta indietro – noi vecchi,
come l'erba dei fossi nell'inverno.

"Guardi me. Ho ottanta anni (non si vede)
ne ho viste tante – dice – se sapesse –
ho visto anche la guerra, la miseria:
non c'era niente – e c'erano i tedeschi
– non quelli d'adesso, ma di allora,
feroci sempre, anche alla fine, quando
fuggivano per via, persa la guerra –
Ne ho viste tante. E ho imparato questo:
che tutto passa, e la tempesta e il sole.
Ah, la natura è buona e previdente,
che ai vecchi gli confonde  la memoria
e non gli lascia un po' per volta niente.
Quanto a me, non ho cosa che rimpianga.

"Mi alzo presto al mattino, appena è l'alba
– che non c'è, penso io, ora più bella –
scendo in cucina – la casa è silenziosa –
mi faccio l'orzo alla maniera antica,
col pentolino, come la mia nonna,
e poi il caffé, e lo porto alla mia moglie
– che a lei piace starsene più a lungo
ancora a letto. Alla vita dei vecchi
basta poco: qualche cosa da fare,
se si è buoni, fin tanto che vien sera –
e un piatto di verdure di stagione,
pasta con le sardelle o un filo d'olio
col peperoncino, due o tre noci,
e un bicchiere di vino, quello nero.
E si aspetta – che intanto vien su l'ora
che si passa anche noi, come l'inverno".

2 thoughts on “noi

  1. anonimo ha detto:

    Hai incontrato Qoelet, su quel bus, Cara arden. Qualche biblista sostiene che Qoelet fosse re Salomone in persona, il sapiente dei sapienti. Vanita’, tutto e’ vanità’, nel senso di ineluttabilità’. Salutamelo e ricordagli un pensiero anche per il Brian, se lo ritrovi.

  2. arden ha detto:

    Sì, era proprio re Salomone – ma più affabile, più sorridente. Un meccanico di origine contadina. Mi ha raccontato praticamente tutta la vita (io ho omesso, perché sarebbe venuto fuori un poema di sproporzionata lunghezza). Mi sarebbe piaciuto averlo come vicino, come parente, sentirgli narrare ancora altre storie, la sua filosofia.

    Nevicare, però non è nevicato;-))

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