Come è cortese il giorno col suo rosa
nei tramonti lentissimi, affettuosi,
nei crepuscoli bruni in cui resiste
a lungo ancora in fondo all’orizzonte
una striscia di luce, un nastro chiaro
a promessa nel cielo di un ritorno
mentre in terra ogni forma si confonde
e la notte prevale.

4 thoughts on “

  1. brianzolitudine ha detto:

    Nightfall… E’ bella assai. Solo, mi permetto, l’aggettivo “cortese” non lo vedo a fuoco (anche se assona bene con “rosa”) con tutto il resto, che è notevole. Il finale, soprattutto.

  2. proteus2000 ha detto:

    Ahimè, non c’è al mondo una finestra da cui potrò mai vedere ciò che gli occhi di Arden vedono ogni giorno (parlo tra me e me).
    Potessi avere il suo sguardo, la sua penna, una camera con vista sulla Specola di Galileo… Invece che una cieca fotocamera.
    Complimenti anche per le foto. Sei più brava di me (ci vuol poco), nonostante i miei upgrade tecnologici.

  3. arden ha detto:

    Basta venirmi a trovare. per vedere la specola, Proteus:-))

    Su “cortese” ci penserò, Brian. Questo è un frammento: la prima parte, che poi ho cancellata, mi aveva suggerito quell’aggettivo, che forse, hai ragione, così com’è ora la poesia, non è il più adatto. Vedremo. Grazie:-))

  4. unovalelaltro ha detto:

    a promessa nel cielo di un ritorno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...