sintomi

Da quando, dopo non so quanti anni,
è stato ripulito il ripostiglio
– per virtù della brava mia badante
che ha recuperato in sua solerzia
le pulizie di Pasqua trascurate –
vaga per le stanze un inquietante
odorino di cimici defunte,
di cui peraltro non s’è vista traccia.
Mi rassicura, e ogni disappunto
vince e scaccia, il pensiero
che sia in fondo un buon segno
se ancora mi funziona l’odorato.

………………..

Beati i poveri di questo mondo
che son miliardi, e non hanno soldi
e solo al pane han da pensare!
Non come i ricchi, che han da badare
dove investire dove occultare,
o i paperoni che, poveretti,
son così pochi, e hanno miliardi
e colossali nuovi profitti
come la mafia da amministrare
per nutrire le proprie creature,
i loro imperi transnazionali.


cena

È un’omelette la luna questa sera
o una piadina ripiegata e piena
di linfe e di essenze dolci e amare
e s’affaccia in cucina di sorpresa
giusto intorno all’ora della cena
per nutrire i pensieri solitari.


incertezze

Passano in queste sere alla tv
vecchi film visti in giovinezza
di cui conservavo da quegli anni
certe sequenze e quello che credevo
fosse il loro “messaggio” generale.
Ed è sorprendente ora scoprire
quanto invece li ricordassi male,
e come, per quel ch’ora mi pare,
li avessi capiti poco o niente.
Ma può darsi che anche la memoria
dei miei giudizi giovanili
si sia nel tempo andata logorando
dando campo a un senile pregiudizio
verso la ragazzina che ero allora.

metafora

Luccica il sole sulle tegole bagnate
e quasi acceca nei riflessi di vetri
e di lamiere. Questa luce
della bella giornata che ritorna
è un discorso d’amore
che così interamente ci pervade
e ci circonda che ogni altro amore
non ne è che una debole metafora.

ipotesi

Che sia la volta buona per finirla
coi natalizi pranzi di famiglia?
Forse scorre tale tacita speranza
tra il gregge, se riottoso sceglie
di affollare le strade in ogni dove
in barba a ogni consiglio di prudenza
e alle “forti raccomandazioni “
che usano al posto del bastone
la dubbia carota del Natale.



raccomandazioni

Il nostro presidente di Regione
raccomanda, tra altre precauzioni,
di stabilire nei supermercati
una fascia oraria dedicata
ai vecchi ed ai vecchioni.
Qualora mai se ne tenesse conto,
il che sarebbe cosa delicata,
in questo mio quartiere
ci sarebbe gran ressa in quelle ore,
e quasi il vuoto nel resto del giorno.

Rima

In quest’era, in cui sotto il nome
di democrazia, regnano il denaro
e l’ineguaglianza, è questione solo
estetica, di gusti, se il gregge
sceglie la rassicurante retorica
che, ammantando il potere
di grazia signorile, scalda i cuori
e parla di speranza, oppure
quella barbara e volgare
dei bar e delle fiere, che truffa
col vecchio gioco delle tre carte
e spaccia miracoli e amuleti.
Poco cambia. Il potere resta
quello stesso, e la democrazia
– parola non coperta da brevetto –
fa rima solo con ipocrisia.

pomeriggio

Pigola note acute un uccellino
nascosto credo nel verde del tasso,
e gli risponde un tenue cinguettio
mobile aereo e lieve da altri rami.
Per il resto motori in scorrimento
digrignanti o in affanno e sospirosi,
e persino un aereo in lontananza.
Piange un cane da tutto il pomeriggio
lasciato solo in un appartamento.